IVANO VITALI                                          
   Ivano Vitali - Foto di Guido Mannucci
                            Foto di Guido Mannucci 2007
 
I was born in the area of the Po Delta Park and I have always paid great attention to environmental issues. I have a long artistic path: my guiding light (Leitmotiv?) is the belief that it is urgent and indispensable to make a contribution in order to save our ecosystem. Besides, I think that people's creativity should be expressed without harming man or environment, since nature is a wonderful gift, received when we are born, and we are committed to handing it over to future generations.
I started out as a sculptor but, since 1995, I decided to stop using traditional materials, and elected waste paper as the only medium for the realisation of my works. My latest creations, sometimes real fashion shows, have in common creative, playful and didactic aspects: I weave, knit, crochet, sew and point out the many expressive qualities that paper can produce. Also the balls of thread that I have been making since 2002 by twisting the strips of newspaper into thread, like the strips of newspaper which I ripped and threw in the air in the second half of the 70s, represent the continuation of my aesthetic language made of lines, colours, volumes and concepts.
Every ball of thread is created to be used for the making of garments, tapestries and objects; it is unique because - like an archive - it gathers stories, images and advertisements of the past; different in the colour and thickness of the thread that, on the surface, determines its graphics made of lines which intertwine; graphics which are much more evident in the works made by knitting plain and purl stitches, by crocheting in different ways, by weaving a fabric according to a certain texture, by sewing long or short stitches.
There are objects, which I install, garment-sculptures which I wear or let other people wear and that for their stiffness are reminiscent of tree bark or the armour of an old warrior. All the processes are rigorously made by hand and so the time of creation, both of the thread and the knitwear, becomes inevitably long.
The results I obtain vary also for the quality of the paper, its weight, if it is glossy or not, for the colour, the printed words and the images contained. Objects, tapestries and knitwear nearly always have mèlange colours.
In order to be faithful to my environmental commitment I don't add colours at all and the only colours I use are those I find in printed paper: sometimes the background is already coloured, other times I select pages of advertisements with a certain colour, which I then transform into balls. Neither water nor any type of glue is used in the making of the thread, which is built by just overlapping and twisting the two ends of the paper strips.I avoid using glue because the thread would lose softness and elasticity and, by drying, it would create corners difficult to be knitted. Besides it would break more easily when bent.
Every object, like every other paperwork, cannot be exposed to the rain or the sun or be put in a place which might be too damp. Another characteristic: when getting old, paper acquires a yellowish colour, since a lot of substances used to whiten the printed paper fade away together with smells; now paper, with its warm nuances, reminds us where it comes from.
For all these characteristics my works are precious.
.Ivano Vitali è nato nel Parco Delta del Po, da sempre è attento alle tematiche legate all'ambiente, e in età matura ha rinunciato a utilizzare i materiali tradizionali della scultura, per riciclare la carta stampata in opere, convinto che sia indispensabile ed urgente contribuire alla salvezza del nostro ecosistema e che la creatività dell'individuo debba esprimersi senza alcun danno per l'uomo e l'ambiente, essendo la natura un bellissimo dono che abbiamo ricevuto quando siamo nati, è quindi compito di tutti mantenerla intatta per le future generazioni.
Dal 1995 la carta riciclata dei giornali è diventata il materiale prediletto anche per la realizzazione delle sue perfomance; utilizza in particolare grandi sacchi e costumi di quotidiani.
Le performances dell'ultimo periodo, talvolta dei veri e propri defilè, hanno in comune l'aspetto creativo, ludico e didattico: Ivano fila, fa la maglia, l'uncinetto, cuce e mette in evidenza i tanti suoni che la carta può produrre.
Anche i gomitoli, che dal 2002 realizza attorcigliando le strisce dei giornali in filo, come le strisce di giornale che strappava e lanciava per aria nella seconda metà degli anni settanta, rappresentano la continuazione del suo linguaggio estetico fatto di linee, colori, volumi e concetti.
Ogni gomitolo di filo viene creato per essere utilizzato nella realizzazione di abiti e oggetti; unico perché - come un archivio - raccoglie storie, immagini, pubblicità … del passato; diverso per colore e spessore del filo che in superficie ne determina la grafica fatta di intrecci e di linee; grafica molto più evidente nei manufatti che realizza con i ferri da maglia, vedi il diritto e il rovescio delle maglie, i vari punti all'uncinetto, la trama dei tessuti, i segni che l'ago lascia quando cuce.
Sono oggetti che installa, abiti-scultura che indossa o fa indossare e che per la loro rigidità ricordano la corteccia degli alberi o l'armatura di un antico guerriero. Per la loro realizzazione tutti i passaggi vengono fatti rigorosamente a mano e con tempi inevitabilmente lunghi.
I risultati che ottiene variano anche dalla qualità della carta, dal peso, se è patinata o no, dal colore, dalle scritte e dalle immagini contenute. Gli oggetti, le maglie, gli arazzi costruiti hanno quasi sempre colori melange.
Per essere piu' vicino alla tematica ecologica non aggiunge coloranti e gli unici colori che utilizza sono quelli che trova nella carta stampata a volte con fondo gia' colorato, altre volte raccoglie le pagine con la pubblicita' che poi divide per colore prima di trasformarli in gomitoli ..
Inoltre nella lavorazione dei diversi tipi di filo non viene utilizzato nessun tipo di colla, procede quindi attorcigliando la fine della prima striscia con l'inizio della seconda e così via. Evita di usare la colla perchè il filo perde morbidezza ed elasticità e seccandosi creerebbe spigoli difficili da lavorare a maglia, inoltre piegandosi si spezza più facilmente.
Ogni oggetto come tutte le opere di carta non va esposto alla pioggia al sole e alla troppa umidità. Altra caratteristica: la carta invecchiando acquista un colore giallognolo dal momento che molte sostanze utilizzate per sbiancare la carta stampata sono evaporate insieme agli odori; ora il materiale con le sue tinte calde ci ricorda da dove proviene.
Per queste e altre caratteristiche i manufatti sono preziosi.

Ivano Vitali dal 2015 abita a Lucca - Monte San Quirico - Cell. 328 1134144


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A ovest di Monte San Quirico - Foto di Ivano Vitali
Parco fluviale del Serchio  - Monte San Quirico                                                                                      Foto di Ivano Vitali
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