
- Primo Intervento
Un quinto di conoscenza:
VOCE SENZA PERSONA.
Parlo dal nulla. Esisto?
"Non si registra la parola
cuspide estrema di qualche stella.
E' inutile gridar
... la terra!!! ..."
Così dice Guillèn.
Invece conoscere è inventare.
Seguire il corso
di un bel vento invisibile.
Parola è movimento, scatto,
apprensione.
A volte, confusione.
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- Secondo Intervento
Un quinto di dolore:
(Vocalizzi)
AAAAAAAAAAAAAAA
AI AI AI AI
OI OI OI
UI
Dolore?
Mi nascondo, ritorno all'uovo madre.
Non vedo il mondo.
Mi chiedo: sarà rotondo?
Perchè creare
è fare uscire il volo
da un uovo eterno.
Muovere dalle polveri un passo,
anche d'artista.
Niente è facile allora,
ma l'ombra chiede un prezzo.
Ed io lo pago. CON OGNI MEZZO.
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Terzo intervento
Un quinto di temporalità:
Tic Tac
Tiiiic Taaaac
Tic
Tac
Batte il tempo il suo tacco,
si fa sentire.
Viaggia dall'interno
sul rintocco di un cuore.
L'eco penetra il guscio
e si diffonde.
A onde. A onde.
L'opera aspetta
l'attimo che la scava
come un pozzo e distilla
quell'acqua multiforme
d'iride pura,
che la farà eterna.
Afferrare quel lembo
di sostanza assoluta
dalla freccia che scocca.
O L'OPERA E' PERDUTA |

Quarto Intervento
Un quinto di colore:
Dal buio nasce la luce.
Un raggio, una visione.
Non c'è passione
senza azione veloce.
CATTURARE IL COLORE
con mano lesta.
Da ladro/cacciatore.
Senza ucciderlo,
attenti a non rompere
il Bianco, il suo niveo
candore.
Poi liberatre i rossi
come fiamme,
accendere quel fuoco
che brucerà nei gialli
il verde degli arbusti,
Ma non è GIOCO,
è una fatica astratta,
una tensione.
Il premio?
L'Assoluta
Visione. |