BRUNO CAPATTI


L'oggetto subisce una rottura, viene frammentato, diventa inutilizzabile ma a quel punto la sua vita formale rivive, si apre a nuove possibilità visive, ricollegandosi alla 'tradizione' estetica del moderno.
Installazione/video di Bruno Capatti a Cicli d'arte 2004 (foto di I.Vitali)