EX - LIBRIS

In questi ultimi anni la mia ricerca artistica si è orientata verso il
recupero della carta stampata; i quotidiani, le riviste, i cataloghi, i libri - piegati,
strappati, impacchettati, usati come cartapesta - sono stati utilizzati per la
realizzazione di sculture, performances e installazioni. Ex libris è una
installazione che ho realizzato in casa mia, trasformando 62 libri e utilizzando come
spazio espositivo la libreria.
I libri ricoperti e sigillati con la cartapesta, sono colorati con tinte diverse e la
presenza del libro viene notata solo attraverso le strisce di carta incollata sulla
facciata che riportano il titolo e lautore.
Le nuove forme di parallelepipedo sono state posizionate dietro i vetri della vecchia
libreria creando una combinazione di forme, colori e titoli.
Linstallazione è aperta ad eventuali contributi e tutti possono intervenire per
posizionare le nuove forme secondo un proprio gusto, creando in questo modo infinite
soluzioni compositive.
In futuro spero di poter esporre questa installazione in altri spazi: gallerie,
biblioteche...Usando diversi contenitori, basterà posizionare diversamente gli ex libris.
Ho voluto esprimere i miei sentimenti attraverso un intervento di conservazione del libro.
Il libro è chiuso come in un sarcofago e in questo modo ha perso la funzione narrativa
per acquisire quella estetico espressiva.
- Presentando per la prima volta al pubblico linstallazione ho
chiesto a Patrizia Landi di intervenire con un suo scritto poetico sullo stesso tema. A
modo suo Patrizia ha creato gli ex-libris posizionando tanti aggettivi
allinterno di uno schema che ricorda la libreria. Polverosi, untosi, corrosi,
onerosi, preziosi, sfarzosi, arcaici, biblici, ciclici periodici, codici, compatibili,
corruttibili, componibili ...
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