Foto di Ivano Vitali 2000
Particolare di installazione - Foto di Ivano Vitali - La Barbagianna: una casa per l'arte contemporanea - Pontassieve (FI)
"Naturarte" a cura di Costanza Berti
“La Selva di Tirli” - Ferniana di Firenzuola  21 - 22 luglio 2001
presenta
 
Lavoro un sacco

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Pescia (PT) - 1/10 settembre 2000
 
"XXV BIENNALE DEL FIORE E DELLE PIANTE"
"NATURALMENTE UMANO"

PRIMA MOSTRA DI ARTE AMBIENTALE
a cura di Anna Cassarino
 

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"RURALIA"
Agricoltura, ambiente, fauna, allevamenti, cultura, tempo libero
 
"Cicli e ricicli della natura"
 
VILLA DEMIDOFF
Parco Mediceo di Pratolino
(Vaglia - Firenze)
 
26 - 27 - 28 maggio 2000

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"LA BARBAGIANNA: UNA CASA PER L'ARTE CONTEMPORANEA"

di Alessandra Borsetti Venier
via di Grignano 24, Pontassieve - Firenze
2° PECCATO QUOTIDIANO: L'ORDINE  (giugno 1995)
 
XIII° PECCATO QUOTIDIANO: LA MEMORIA    (luglio 1996)
Restauri e nuove installazioni 2000
 
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"Fiori in mostra al giardino dell'Orticultura"

Installazioni nel giardino dell'Orticultura
v.le Vitt.Emanuele II 4, via Bolognese, 5 - Firenze
dal 28 Aprile al 1 Maggio 2000
 
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La Barbagianna: Stanze segrete
di Alessandra Borsetti Venier
Via di Grignano 24, Pontassieve, Firenze
Sabato 3 Giugno 1995 dalle ore 18
 
2° PECCATO QUOTIDIANO: L'ORDINE
incontri multimediali con
 
Jean-Michel Carasso - gastronomia
Stefano Corsi - arpa celtica
Mauro Falciani - poesia
Giulia Lorimer - canto
Giusi Merli - lettura poetica
Giuseppe Panella - filosofia
Franco Piacentini e gli attori  
del Laboratorio Proteo - teatro
Verginio Sparavigna - pittura
Ivano Vitali - installazioni
a cura di Alessandra Borsetti Venier

 

Ivano Vitali - Albero       Ivano Vitali - Albero

Ivano Vitali - L'albero 1995/2000

 

LA BARBAGIANNA: UNA CASA PER L'ARTE CONTEMPORANEA

di Alessandra Borsetti Venier
via di Grignano 24, Pontassieve - Firenze
 
Incontri d'arte

Sabato 6 Luglio 1996 dalle ore 18

XIII° PECCATO QUOTIDIANO: LA MEMORIA
incontri multimediali con
Gino Ciolini - filosofia
Antonio Colandrea - coreografia
con i danzatori:
Ilaria Chiaretti
Serena Chiaretti
Fabrizio Pezzani
e la scenografia di 
Laura Viliani.
Sandra Landi - poesia
Chiari Mori - teatro
con Betta Brusa e Fabio Vignaroli.
Marcellina Ruocco - lettura poetica
Ivano Vitali - installazioni
Deva Wolfram - pittura
a cura di Alessandra Borsetti Venier
 

Installazioni di Ivano Vitali

 
Ivano Vitali - Installazione di canne     Ivano Vitali - Installazione con bastoni di quotidiani 
   Canne di varie misure e pongo 1996                                                  "Shangai"   realizzati con fogli di quotidiani 1996
 
Ivano Vitali - Installazione di canne      Ivano Vitali - Installazione di quotidiani
   " Combinazione 25" (Particolare)                                                          "Combinazione 35" (particolare)

Restauri e nuove installazioni 2000

   Ivano Vitali - Installazione con pietre       gianna.jpg (17946 byte)
                                                                                          "Combinazione 5" con cilindri di castagno 1995
Ivano Vitali - Installazine con pietre       Ivano Vitali - "R-esistere"
                                                  "R-esistere"   2000

Foto di Ivano Vitali       Ivano Vitali - Installazione con cilindri

Griglia di metallo con pietre 2000                                      "Combinazione 5" dopo il restauro.2000
                                                                                                                                        

 

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Fiori in mostra al giardino dell'Orticultura

MOSTRA-MERCATO DI PIANTE E FIORI - GIARDINO DELL’ORTICULTURA -

v.le Vitt.Emanuele II 4, via Bolognese, 5 -

dal 28 Aprile al 1 Maggio tutti i giorni dalle 9 alle 19

venerdì 28 aprile 2000

 
Foto di Ivano Vitali
Installazioni di I.Vitali e A. Cassarino

Oggi inaugura una nuova edizione della mostra di piante e fiori, che negli ultimi anni si è tenuta nelle piazze storiche della città, poi nel Parterre, ed infine è tornata nella sua sede originaria, il Giardino dell’Orticultura. Il termine orticultura con la U e non con la O era quello usato nell’ottocento, quando era stato comprato il terreno per realizzare mostre che riguardassero appunto la cultura vegetale, comprendente fiori, piante ed ortaggi. L’istituzione era nata nel 1854 e nel 59 era stato comperato il terreno sul quale, nel 78, su progetto dell’Arch. Roster era stato costruito il bellissimo Tepidario, inaugurato nel 1880, quando ci fu la prima Esposizione Nazionale di Orticultura. Nel 1999 è stato restaurato sia il giardino che la struttura del tepidario, interamente smontato ed ora rimontato con le parti trasparenti in vetro e policarbonato. Questo bellissimo edificio, però, non è ancora agibile e bisognerà aspettare un anno per poterlo utilizzare. Dove si tratta la bellezza ambientale, può capitare di trovare, come avviene anche questa volta, un’opera realizzata dall’artista Anna Cassarino, che ha scritto per noi già un centinaio di articoli sull’arte prodotta negli ultimi 1000 anni a Firenze (rubrica QUI E LA’), commentandone lo spirito e la relazione con il luogo, in particolare quello naturale.

LO SPIRITO DEL LUOGO è appunto il titolo che ha dato alla sua installazione nel Giardino dell’Orticultura, di cui potete vedere la foto, e che intende attirare l’attenzione non solo sull’importanza del dialogo fra l’opera e l’ambiente in cui è collocata, ma basare quest’attenzione sulla consapevolezza che il mondo umano comprende in sé anche quello animale, vegetale e minerale. Il vero rispetto per l’"altro", in cui sono compresi tutti gli occupanti dell’universo, viene dal sentirsene affettuosamente apparentati. Ecco dunque un nido fatto di residui di potature, capace di accogliere un essere umano (ma altrettanto bene un gatto, come nella foto) dal quale nascono rami in cima ai quali, foglie di terracotta appaiate sembrano uccelli in volo.

"Ikebana" di Ivano Vitaliikebana

Accanto all’opera di Anna Cassarino, quella di Ivano Vitali, IKEBANA , composizione realizzata con bastoni che fanno pensare ad un albero ma anche a lingue di fuoco, posizionati all’interno di un cono di cemento, su una base in tondino di ferro. E’ un’opera virile, netta, perfettamente complementare alla tenerezza femminile del nido, realizzata anch’essa con materiali semplici, come è nel modo di fare giocoso di Ivano Vitali . Lo avrete forse incontrato mentre realizzava le sue performances con i grandi sacchi fatti di carta di giornale, in piazza Duomo durante la prima domenica senz’auto, o durante la proiezione di IN CUBO di Piazza Santo Spirito lo scorso Giugno.

SOFIA ANADIOMENES

 

 

IKEBANA
di Ivano Vitali
 
Ho mutuato dalla lingua giapponese questo termine per un’o­pera che può essere fruita a piacere.
La composizione è realizzata con bastoni sbucciati di altezze diverse. I legni sono posizionati all’interno di un cono di cemento armato, rovesciato e con la punta infilata in una base a forma di tronco di cono realizzata con tondino di ferro. L’oggetto, come sospeso nell’aria, assume un aspetto leggero e può ricordare un albero: la base di tondino corrisponde alle radici, il cono di cemento al tronco ed i bastoni alla chioma dell’albero. Con la prima composizione di oggetti realizzata nel 1992 ho dato l’avvio a una serie di installazioni dal titolo “Combinazioni”. Tutte hanno come dato comune il “gioco” proposto combinando gli elementi che le compongono, cubi, sfere, bastoni ... in appositi contenitori. Oggetti quali cancelli, box, gabbie, ecc sono stati adattati a ricevere al loro interno gli elementi formali creando infinite soluzioni compositive. In altri casi il contenitore è stato creato nuovo in studio, con materiali diversi, per poi essere posizionato in un giardino, su un prato.
Il mio modo di fare scultura sorge dall’apertura alle varie discipline, si esprime nel recupero del materiale “povero” e postula il “gioco” come momento di comunicazione fra me ed il pubblico, che è invitato a co-creare.

ivano vitali         return     

wartnest2.JPG (16143 byte)