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"LA BARBAGIANNA: UNA CASA PER L'ARTE CONTEMPORANEA"
| Jean-Michel Carasso - | gastronomia |
| Stefano Corsi - | arpa celtica |
| Mauro Falciani - | poesia |
| Giulia Lorimer - | canto |
| Giusi Merli - | lettura poetica |
| Giuseppe Panella - | filosofia |
| Franco Piacentini e gli attori | |
| del Laboratorio Proteo - | teatro |
| Verginio Sparavigna - | pittura |
| Ivano Vitali - | installazioni |

Ivano Vitali - L'albero 1995/2000
LA BARBAGIANNA: UNA CASA PER L'ARTE CONTEMPORANEA

Sabato 6 Luglio 1996 dalle ore 18
| Gino Ciolini - | filosofia |
| Antonio Colandrea - | coreografia |
| con i danzatori: | |
| Ilaria Chiaretti |
| Serena Chiaretti | |
| Fabrizio Pezzani | |
| e la scenografia di | |
| Laura Viliani. |
| Sandra Landi - | poesia |
| Chiari Mori - | teatro |
| con Betta Brusa e Fabio Vignaroli. | |
| Marcellina Ruocco - | lettura poetica |
| Ivano Vitali - | installazioni |
| Deva Wolfram - | pittura |
Installazioni di Ivano Vitali

Restauri e nuove installazioni 2000


MOSTRA-MERCATO DI PIANTE E FIORI - GIARDINO DELLORTICULTURA -
v.le Vitt.Emanuele II 4, via Bolognese, 5 -
dal 28 Aprile al 1 Maggio tutti i giorni dalle 9 alle 19
venerdì 28 aprile 2000

Oggi inaugura una nuova edizione della mostra di piante e fiori, che negli ultimi anni si è tenuta nelle piazze storiche della città, poi nel Parterre, ed infine è tornata nella sua sede originaria, il Giardino dellOrticultura. Il termine orticultura con la U e non con la O era quello usato nellottocento, quando era stato comprato il terreno per realizzare mostre che riguardassero appunto la cultura vegetale, comprendente fiori, piante ed ortaggi. Listituzione era nata nel 1854 e nel 59 era stato comperato il terreno sul quale, nel 78, su progetto dellArch. Roster era stato costruito il bellissimo Tepidario, inaugurato nel 1880, quando ci fu la prima Esposizione Nazionale di Orticultura. Nel 1999 è stato restaurato sia il giardino che la struttura del tepidario, interamente smontato ed ora rimontato con le parti trasparenti in vetro e policarbonato. Questo bellissimo edificio, però, non è ancora agibile e bisognerà aspettare un anno per poterlo utilizzare. Dove si tratta la bellezza ambientale, può capitare di trovare, come avviene anche questa volta, unopera realizzata dallartista Anna Cassarino, che ha scritto per noi già un centinaio di articoli sullarte prodotta negli ultimi 1000 anni a Firenze (rubrica QUI E LA), commentandone lo spirito e la relazione con il luogo, in particolare quello naturale.
LO SPIRITO DEL LUOGO è appunto il titolo che ha dato alla sua installazione nel Giardino dellOrticultura, di cui potete vedere la foto, e che intende attirare lattenzione non solo sullimportanza del dialogo fra lopera e lambiente in cui è collocata, ma basare questattenzione sulla consapevolezza che il mondo umano comprende in sé anche quello animale, vegetale e minerale. Il vero rispetto per l"altro", in cui sono compresi tutti gli occupanti delluniverso, viene dal sentirsene affettuosamente apparentati. Ecco dunque un nido fatto di residui di potature, capace di accogliere un essere umano (ma altrettanto bene un gatto, come nella foto) dal quale nascono rami in cima ai quali, foglie di terracotta appaiate sembrano uccelli in volo.


Accanto allopera di Anna Cassarino, quella di Ivano Vitali, IKEBANA , composizione realizzata con bastoni che fanno pensare ad un albero ma anche a lingue di fuoco, posizionati allinterno di un cono di cemento, su una base in tondino di ferro. E unopera virile, netta, perfettamente complementare alla tenerezza femminile del nido, realizzata anchessa con materiali semplici, come è nel modo di fare giocoso di Ivano Vitali . Lo avrete forse incontrato mentre realizzava le sue performances con i grandi sacchi fatti di carta di giornale, in piazza Duomo durante la prima domenica senzauto, o durante la proiezione di IN CUBO di Piazza Santo Spirito lo scorso Giugno.
SOFIA ANADIOMENES