Caffè "GIUBBE ROSSE" Piazza della Repubblica 13/14, Firenze

Col patrocinio del Comune di Firenze – Assessorato alla Cultura

Pianeta Poesia diretto da Franco Manescalchi

"Poesia performativa" a cura di Liliana Ugolini

GIOVEDI 8 aprile

Per la rassegna Gruppi del Movimento Zerotre

ZEROTRE

Movimento per l’Arte Effimera

Gianni Broi, Marcello Caly, Liliana e Giovanna Ugolini,

Simona Maionchi e Alberto Paiuzza

(Gruppo FREE DOGS)

in performance

Maschere per smascherare, strane metamorfosi, lupi mannari e ranocchie, morti risuscitati, misteriosi messaggi da un telegrafo aereo, una bandiera larga quanto il mondo…. In performance e videoperformance il Free Dog Club, nato nel 1992, continua a portare avanti l’istanza partecipativa a preferenza di quella" istituzionale", l’apertura programmatica ai temi dell’uso dei media, dell’ambiente, della pace, della mutazione antropologica, situandosi, anche territorialmente, come nelle celebrazioni rousselliane, in zona di confine.

 

Interverrà

Ubaldo Fadini

sul tema "Corpi situati e saperi situati"

(Organizzazione a cura di G. Broi, A. Gallingani, I.Vitali)

 

 
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GIOVEDI 11 marzo alle “GIUBBE ROSSE” Piazza della Repubblica 13/14
Firenze
Nell’ambito di Pianeta Poesia diretto da Franco Manescalchi
A cura di Liliana Ugolini
Per la rassegna Gruppi del Movimento Zerotre
 
 
ZEROTRE
Movimento per l’Arte Effimera
 
 
Riccardo Vaia e Alex Nasi (Gruppo SadoMarta)
 
in performance
 
 
Organizzazione a cura di Gianni Broi, Alberto Gallingani, Ivano Vitali
 
 
Paolo Guglielmo Conti, Riccardo Vaia e Alex Nasi, noti performers esponenti di Zerotre, illustreranno la poetica dei rispettivi gruppi esemplificandone la tipologia con performances e video performances. La collaborazione fra i due Gruppi ben si puÚ esprimere nella cifra del "Jongleur dei fili", sagace costruttore di una suggestiva architettura effimera: "Ogni immagine si sfilaccia lungo la via dei suoi istanti-punto: il dramma non Ë che un dramma di oggetti, nature morte della durata. Rimane appena il muso del jongleur dei fili, a sfogliare da solo tutte le Penelopi nei secoli dei secoli".

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