La Casa dell’Arte,
Programma 2002

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Rosignano Marittimo

(Livorno)

Palazzo Marini

Periodo

Artista/Titolo

Sede

Rassegna

23 marzo

Ivano Vitali:
Compleanno al Castello

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

casaMori

6-20 aprile

Brand New Bohemians
a cura di Chiara Leoni

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

Programma espositivo

27 aprile-11 maggio

Carla Monsignori
Personale

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

Finestra sul territorio

18-31 maggio

Franco Menicagli.
LEOBRANTE
a cura di Patrizia Landi

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

Programma espositivo

15 giugno

Uwe Dieter Blail

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

Programma espositivo

Luglio

Giovanna Marino. Casarosa

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

Finestra sul territorio

Agosto

Laura Pentolini. Le terrecotte

Antica Torre del Faro di Vada

Finestra sul Territorio

Settembre

Paolo Francesconi.
Come Panni al Sole

Atto unico

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

casaMori

Novembre

Ellenio Mischi e le sue Ballate

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

I Quaderni della Casa dell’Arte

7-21 dicembre

Paolo Bottari e Mauro Andreani. Personale a due

Palazzo Marini, Rosignano Marittimo

Programma espositivo

 La Casa dell’Arte,

Le risonanze e le reciproche libertà
di due vite parallele

Mauro Andreani e Paolo Bottari insieme
Al Palazzo Marini di Rosignano Marittimo

Artisti di lungo corso e di notevole spessore, e tuttavia sempre disposti a mettersi in gioco in una serie di aggiornamenti e di ripartente, Mauro Andreani e Paolo Bottari, di Livorno, hanno trascorso la loro giovinezza e la maturità confrontandosi con le tendenze e le ricerche artistiche che si sono avvicendate dal 1968 ad oggi e, d’altra parte, cementando sempre più e sempre meglio il loro rapporto di amicizia. Un’esperienza professionale ed un rapporto umano che, visti nella prospettiva a posteriori di questa mostra, appaiono connotati dalla condivisione di posizioni ideali, opinioni e relazioni sociali, ma che conservano un’assoluta autonomia di ambiti operativi e di linguaggio. Ne derivano due tragitti esistenziali singolarmente simili eppure significativamente diversi, concordi, sì, ma come traslocati in aree non sovrapponibili di lavoro: insomma, due Vite Parallele, come plutarchianamente recita il titolo della loro mostra. È particolarmente interessante, per il visitatore, percorrere questa uniformità dissimile, per cogliere i rimandi e le risonanze, ma anche le reciproche libertà e le sfumature di diversificazione. Ed è ugualmente interessante rivisitare gli eventi, gli umori, le mode, i seppellimenti e le resuscitazioni di questo ultimo mezzo secolo di vita artistica, non soltanto livornese. Tutto ciò con il contributo nel catalogo di Bruno Sullo, che ha avuto il privilegio di essere, dal lontano 1984, compagno di viaggio dei due artisti.

                                                                                                      Bruno Sullo

 

Le  VITE PARALLELE

di Mauro Andreani e Paolo Bottari

Note al testo di Bruno Sullo

Rosignano Marittimo, Palazzo Marini
Dal 7 al 21 dicembre 2002

Inaugurazione sabato 7 dicembre ore 18,30

Orario: prima settimana ora 16,30-19,30
Seconda settimana su appuntamento:

Enrico Mori 0586-794943 (Cell. 333-1892715)

Raimondo Del Prete 0586-767657 (Cell. 320-0382132)

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 La Casa dell’Arte,

Sezione Progetto espositivo presentano

 Uwe Dieter Bleil

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Rosignano Marittimo, Palazzo Marini

dal 15 al 29 giugno 2002

Inaugurazione sabato 15 giugno ore 18

Orario: prima settimana ora 16,30-19,30
Seconda settimana su appuntamento:

Enrico Mori 0586-794943 (Cell. 333-1892715)
Raimondo Del Prete 0586-767657 (Cell. 320-0382132)

 Il disegno di tanta eccelenzia...
 Prefazione di Bruno Sullo
 Testo critico di Gerhard Ribbrock 

Leonardo da Vinci, affermando (Trattato della pittura, 33) che "Il disegno di tanta eccelenzia non solo ricerca le opera di natura, ma infinite più di quelle che fa natura", anticipa con la consueta genialità molte delle problematiche contemporanee circa il rapporto tra arte e rappresentazione, prospettando alla prima un ruolo che va oltre la pura denotatività, cioè la descrizione fedele di ciò che appare, e si spinge fino alla creazione di realtà non esistenti nella realtà. 

Questo è il campo di lavoro di Uwe Dieter Bleil, che coniuga nei suoi disegni una maestria e una nobiltà di tratto molto "classica" con un atteggiamento notevolmente aggressivo sulle figure descritte: queste ultime vengono tagliate talora brutalmente, cancellate in certe parti, impostate insomma in un rapporto molto suggestivo tra presenza eassenza, in una grande concentrazione sul dettaglio, in una ricerca così strenua di naturalità da tradursi in un effetto di anti-naturalità. È un effetto che, peraltro, si riscontra frequentemente nei lavori più significativi degli artisti dell’Iperrealismo, tanto per fare un esempio nei personaggi dello statunitense Chuck Close, così reali eppure così stralunati ed improbabili.

 Uwe Dieter Bleil si inserisce in questo contesto culturale: con un’azione molto efficace, sostenuta da un notevole magistero tecnico, ritrae, è vero, le "opere di natura", ma ricerca anche "infinite più di quelle che fa natura". Il termine ricerca, usato da Leonardo, indica autorevolmente l’ambito di lavoro dell’artista tedesco.

 Bruno Sullo


Assessorato alla Cultura
 La Casa dell’Arte,
progetto multimediale per l’Arte visiva


LEOBRANTE
 di  FRANCO  MENICAGLI
 a cura di  Patrizia Landi


 Rosignano Marittimo, Palazzo Marini
dal 18 al 31 maggio 2002 
 
Inaugurazione sabato 18 maggio ore 18,30
 Orario: prima settimana ore 16,30-19,30
Seconda settimana e festivi su appuntamento.


Franco Menicagli è nato nel 1968 a Campiglia Marittima (LI), vive e lavora a Firenze.
La sua ricerca attraversa in maniera originale e trasversale le varie discipline artistiche: dall'installazione alla performance, dalla fotografia al video, dall'oggetto "scultoreo" all'immagine virtuale.
In particolare questa mostra rappresenta uno spaccato del suo modo di fare arte utilizzando vari media.
Il tema affrontato è quello dell'ingegneria genetica con i suoi possibili, incerti e paradossali sviluppi. Da queste tematiche nasce nel 1998 il termine Clone errato coniato dall'artista e la prima opera riferita ad esso (opera tridimensionale in movimento costituita di vari elementi: pelli animali, parti meccaniche, monitors). Il clone errato è il filo conduttore di tutta la mostra che va da Clonerrato a Clonesong 2002 (un CD interattivo). L'interazione con lo spettatore è infatti una delle caratteristiche del suo lavoro. Il titolo della mostra, volutamente inquietante ed intrigante, viene spiegato nel testo in catalogo.

Catalogo in galleria - Edizioni La Casa dell'Arte 


 La Casa dell’Arte,

Finestra n. 14

Carla Biagioni

Aspettando la luna piena

Presentazione di Bruno Sullo

Il mondo che Carla Biagioni descrive nei suoi lavori è quello, ricco ed emozionante, che si svolge dalla sua personalità, e al quale hanno collaborato vicissitudini, scelte culturali, esperienze esistenziali e professionali, cementate da un rapporto di continuità tra intus et incute che non deve sostenere verifiche o inserimenti forzati in un disegno progettuale. Ciascuna opera si apre su uno scenario ampio di idee e sentimenti ogni volta completo ed ogni volta rinnovabile: come in una antologia di racconti, ciascuno dei quali è compiuto e concluso, e al tempo stesso fa parte di un mondo col quale armonizza e al quale non soggiace. I caratteri più evidenti sono certamente la spontaneità e la concessione ai meccanismi irrazionali, talora istintuali, della creatività: un'arte di primo getto, non priva di relazioni, già indicate, con certo espressionismo astratto e con certi aspetti del gestualismo informale. Ma è bene guardarsi dalle schematizzazioni: le opere di Carla sono sintesi affascinanti di diverse necessità, talora contrastanti, che contengono impulsi istintuali e esigenze concettuali in reciproco, dinamico equilibrio. Ritornano in mente certe indicazioni di Francesco De Sanctis secondo cui il contenuto senza la forma è muto (e la forma senza il contenuto è vuota), e l'arte è una sintesi dinamica (cioè raggiunta durante l'operazione creativa) tra le due componenti.
Ci troviamo di fronte ad un lavoro complesso, ricco di molteplici aspetti, in cui possiamo seguire l'artista alla ricerca di se stessa, della sua anima, di una sua identità spirituale. In questa ricerca, che ogni volta giunge a end points ed ogni volta riparte, ella getta non solo il cuore ma anche l'intelletto, tendendo, con le difficoltà, le incertezze e gli scivolamenti del caso, a cogliere il momento sintetico dell'esperienza artistica: questa, infatti, è espressione immediata e sincera, sì, ma anche matura e faconda, della vita.

Bruno Sullo

                                                                  La Casa dell’Arte,

Rosignano Marittimo, Palazzo Marini

Inaugurazione sabato 27 aprile, ore 18

Dal 27 aprile all'11 maggio 2002

Orario: prima settimana ore 16,30-19,30

Seconda settimana su appuntamento:
Enrico Mori 0586-794943 (Cell. 328-0303458)


Il Comune di Rosignano Marittimo, Assessorato alla Cultura
e  La Casa dell’Arte,

sezione Finestra sul Territorio
presentano

Brand New Bohemians

a cura di Chiara Leoni

Osvaldo Sanviti
Cristina Zamagni
Michi Suzuki
Nicola Carignani,
Zapruderfilmmakersgroup

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"’Cos I like you

Yeah I like you

And I’m feeling so bohemian like you"

The Dandy Warhols "Bohemian Like You",

from "Thirteen Tales From Urban Bohemia",

Capitol Records, 2000.

Rosignano Marittimo (LI), Palazzo Marini

Dal 6 al 20 aprile 2002

Inaugurazione sabato 6 aprile ore 18.30

Orario: prima settimana ore 16.30 – 19.30
Seconda settimana e festivi su appuntamento

 

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