La
Casa dellArte,
Palazzo Marini -
Rosignano Marittimo (LI)
- I ferri del mestiere
di Giovanni e Renata Strada
esposti
al Palazzo Marini di Rosignano Marittimo
dal 7 al 22 dicembre 2001
Inaugurazione venerdì 7
dicembre, ore 18
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- Nella loro lunga ed onoratissima carriera di performers, Giovanni e
Renata Strada, da Ravenna, hanno calpestato strade, piazze, prati, cortili, pavimenti di
gallerie e di Centri culturali, praticamente in tutto il mondo. Dovunque hanno portato la
loro grande capacità comunicativa, la loro vocazione allo spettacolo, la loro
intelligente ironia, con la quale hanno rivestito, per meglio esprimerla non certo per
nasconderla, la loro visione in fondo problematica della vita e del mondo. Hanno eseguito
centinaia di performances, caratterizzate per lo più dal tema della ricerca, ora
indirizzata verso il ricongiungimento di due metà storie, ora intesa come difficoltosa
operazione di individuazione di sé. Le loro azioni sono eseguite costantemente in una
logica di coppia, di alter ego, in cui il lato maschile è spesso diluito da
elementi di instabilità e di stralunamento, e quello femminile si presenta pieno di
dignità e di contegno (non mai di sussiego). Per questi lavori performativi gli Strada
hanno approntato, elaborato ed utilizzato una ricca serie di oggetti, utensili, arnesi che
sono stati pensati sia come semplici strumenti di lavoro sia come materiali dotati di
intrinseco senso ed intrinseco valore visivo.
Questi oggetti sono esposti al Palazzo Marini di Rosignano Marittimo, e qui svolgono la
duplice funzione di opere darte (anche se sui generis) e di
strumenti che rimandano direttamente al lavoro per il quale sono stati costruiti.
Questultima relazione gli Strada hanno voluto mantenere ed anzi potenziare mettendo
i loro ferri del mestiere a disposizione di amici performers che, nella serata
di inaugurazione, offrono il loro contributo operativo, ipotizzandone un diverso e
personale utilizzo.
Una serata ricca di stimoli, di eventi e di divertimento, assolutamente da non perdere.
Bruno Sullo
La Casa dellArte,
sezione Progetto espositivo
presentano
Oh Bio Mio!
- i rapporti tra uomo e natura nella
riflessione di sei artisti fiorentini
- Gianni
Caverni, Antonella Foscarini, Rebecca Hayward,
- Donatella
Mei, Lorenzo Pezzatini, Ivano Vitali
-
Molto vari e molto complessi sono i rapporti che
intercorrono tra luomo e la natura, e possono coprire un ampio range tra poli
opposti e lontani, quali larmonioso inserimento delluno nellaltra, e la
completa e strenua manipolazione/rifondazione della natura
perseguita dalle attuali tecniche di ingegneria genetica e clonazione.
Larte, che è una diretta espressione
delluomo e dei suoi problemi, rappresenta uno dei possibili strumenti di indagine e
di valutazione di questo rapporto, al quale essa offre la meditazione profonda, i dubbi,
le angosce, le ipotesi alternative che costituiscono le sue più genuine connotazioni.
In questo senso si svolge la riflessione dei sei
artisti fiorentini impegnati nella presente mostra, che investe temi tra loro molto
vicini, anche se sviluppati in termini del tutto autonomi. Tra questi temi si segnalano
lanalisi del concetto di naturalità rispetto a quello di
artificialità (Foscarini, Mei), lo sviluppo del tutto
contemporaneo dell antico problema dellibridismo (più individui fusi nello
stesso corpo, Hayward), la proposta di operazioni taumaturgiche primitive per il
recupero della naturalità (Vitali), la struggente e al tempo stesso sarcastica
coltivazione dellincoltivabile (Caverni), la ripetizione
ossessiva del tema inquietante del bambino nato in provetta (Pezzatini).
Tutte proposte visive che coniugano la concettualità
con il fare fisico, lidea con i materiali, traducendosi in opere, installazioni e
performances di indiscutibile interesse e di grande attualità.
Bruno Sullo
Esposizione
n.25
Oh Bio Mio!
Caverni,
Foscarini, Hayward, Mei, Pezzatini, Vitali
Dal
10 al 24 novembre 2001
Rosignano
Marittimo (Livorno), Palazzo Marini
Orario:
prima settimana ore 16,30-19,30
Inaugurazione
sabato 10 novembre, ore 18,30

"La
Casa dell'Arte" di Rosignano Marittimo
Oh,
che bel Castello!
Bilder,
Installationen, Video, Performance
Inaugurazione
14 Ottobre 2001 ore 12.00
Mülheim
an der Ruhr Germania
Am
SchloB Broich, 45479 Mülheim an der Ruhr
I Santini
Del Prete
Alberto
Morelli
Enrico
Mori
Bruno
Sullo
Ivano
Vitali

Presentazione
di Astrid
Petermeier
Organizzazione
ed informazioni Uwe
Dieter Bleil
Tel.
0208/429234
Apertura
mostra dal 14 Ottobre al 11 Novembre 2001
Sabato
e Domenica dalle ore 11 alle 17
e
per appuntamento

La Casa dellArte, Sezione casaMori
e il Comune di Rosignano Marittimo, Assessorato Alla Cultura

Luomo creò Dio a sua immagine
e somiglianza.
Der Mensch schuf Gott nach seinem Bilde.
La Casa
dellArte
Alberto
Morelli
Enrico Mori
I Santini Del Prete
Ivano Vitali
Bruno Sullo |
ItinerarTi
Peer Boehm
Daniel Menck
Mela Sfregola
|
COMALO
Lorenz Brandlmeier
Matthias Schoo
Angelica Schubert |
Lutherkirche
Martin-Luther-Platz
Südstadt
50677 Köln |
Evangelischer
Stadtkirchenverband
Kartäusergasse 9
50678 Köln |
- Inaugurazione Sabato 9 Giugno 2001 ore
19.00
Esposizione dal 9/6 al
6/7

La Casa dellArte,
Sezione casaMori
e il Comune di Rosignano Marittimo, Assessorato Alla Cultura
Alberto Morelli, Enrico Mori,I Santini Del Prete, Bruno Sullo e
Ivano Vitali
Nelloccasione
sarà presentato il video:
Finestre di casa
di Carmela Castiello e Bruno Sullo con la
partecipazione dellattrice Laura Lenzi
Spazio
espositivo dei laboratori Blu Cammello
Dal
5 al 26 Maggio 2001
Scali
del Teatro, 24 quartiere La Venezia Livorno
Orario
apertura mostra:
10.00-12.30
e 15.00-19.00
tutti
i giorni escluso il sabato pomeriggio e la domenica
Inaugurazione
con performance collettiva sabato 5 Maggio ore 18.00
La
Casa dellArte, Sezione casaMori
e il Comune di Rosignano Marittimo, Assessorato Alla Cultura
presentano la
serata
Incontro n. 12
Un anno di balle
Unidea di
Ellenio Mischi e Enrico Mori
Con la
collaborazione di Bruno Sullo
Rosignano Marittimo,
Palazzo Marini 24 marzo 2001, ore 18
Installazione
visitabile dal 25 al 31 marzo 2001
Comunicato
Stampa
La ricerca: Per un anno (una
volta ogni mese) è stata condotta da Enrico Mori una raccolta indiscriminata degli
oggetti rinvenuti in un tratto di spiaggia rigorosamente delimitato, posto in vicinanza
della foce del fiume Fine a Vada; gli oggetti sono stati sistemati in12 sacchi di iuta
(uno per mese) e conservati. Loperazione, dal titolo logico ancorché scherzoso, (in
toscano i sacchi di iuta sono detti balle), ha dunque una componente
ludico-creativa (la ricerca e il rinvenimento dei più svariati oggetti) ed una fortemente
concettuale (la neutralità sentimentale della raccolta indiscriminata, la
demarcazione del perimetro di ricerca, la conservazione) come tutto ciò che accade nella
vita.
Il video. È una produzione
2001 della Casa dellArte, dal titolo Balle!, realizzata con la partecipazione
di Ellenio Mischi, Alberto Morelli, Enrico Mori e Sergio Stefanini, per la regia di Bruno
Sullo. Il lavoro recupera e rivisita le immagini delle balle, e le pone in un
rapporto serrato e suggestivo con le atmosfere e gli scenario dei luoghi in cui è stata
condotta la ricerca.
La serata. Nella sala
principale di Palazzo Marini allinaugurazione sono in mostra le 12 balle, 12
fotografie (una per balla), il video Balle!, ed anche la persona di Enrico Mori
fermo nella sala come in attesa degli eventi. Eventi che si verificheranno con la
collaborazione di alcuni amici presenti e che porteranno allapertura delle balle,
allo sciorinamento degli oggetti in esse contenuti, ad una loro ridisposizione, ed infine
a unazione di Mori che consegnerà agli intervenuti un piccolo ricordo della serata.
Dunque, unoperazione
complessa, di lunga preparazione, nella quale il pubblico non è solo spettatore. Con essa
si apre degnamente lanno 2001, il settimo della Casa dellArte.
Bruno Sullo
Sezione Progetto CASAMORI
Incontro
n. 14
Vada, Antica Torre del Faro, dal 14 al 20 luglio 2001
Inaugurazione sabato 14 luglio ore 21,30
Orario: ore 21-24.
Questa mostra costituisce una summa degli interessi e dei
campi dindagine di un artista versatile e fecondo che, partendo dalla pittura (sua
prima e mai rinnegata disciplina), ha spaziato lungo un ampio orizzonte di attività,
dalla grafica alla poesia visiva, alla video art, alla mail art, allinstallazione,
alla performance. Si tratta, dunque, di unoccasione preziosa, per il lettore, di
ripercorrere sinteticamente (sia pur secondo una peculiare prospettiva) molte delle
proposte in cui si articola larte contemporanea più avanzata
casina di castiglioncello
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