La
Casa dellArte,
Palazzo Marini - Rosignano Marittimo (LI)
di Roberto Cascone
Palazzo Marini, 29 maggio - 12 giugno
L'intervento di Roberto Cascone a Rosignano Marittimo è inteso a
coinvolgere gli abitanti del paese, "grattando" via scorza delle loro abitudini:
Regrattier, antica parola francese, vuol dire, infatti, "grattare", e da essa
deriva il termine rigattiere.
E
un'azione di rigattiere ha caratterizzato la prima fase dell'azione: spacciandosi da
cenciaio e girando con un motocarro Ape fornito dalla Pro Loco, l'artista ha chiesto
e raccolto oggetti di rifiuto. Al giorno del vernissage i proprietari potranno venire
nuovamente in possesso degli oggetti consegnati, trasformati in opere d'arte, e recanti un
cartellino che attesterà questa loro nuova natura e la loro partecipazione ad una mostra
della Casa dell'Arte: il tutto con il modico sforzo di venire in galleria, in via del
Bastione (o entrata via del Castello) il giorno 29 maggio dalle ore 18 in poi.
Forse non succederà nulla, o forse sarà possibile stabilire un contatto: la speranza è che il pubblico comprenda il mondo dell'artista e lo accetti senza considerarlo un alieno.
SILENZIO
IN PIETRA
Le pietre di Deva Manfredo sono tessere di un suggestivo mosaico che impegna tutte le dimensioni dello spazio per formare figurazioni simboliche, percorsi misteriosi, statue inquietanti, palazzi e templi fiabeschi, e perfino città dalla complessa struttura architettonica con cortili, passaggi coperti, torri e pinnacoli, portoni monumentali. Il tutto costruito con pietre usate come sono trovate, senza aggiustamenti, levigature, cementazioni, solo fidando sulle caratteristiche intrinseche della loro forma e del loro peso. Ci sono, in queste raffinate costruzioni, un ampio ambito di simbolismo e una generale aura di religiosità, ma anche un grande impegno compositivo e un progetto mentale che regola e organizza il momento esecutivo. Insomma ci sono la forma e la sostanza: la prima, per la presenza della seconda, non è vuota, la seconda, per parte sua, non è muta.
Comune di Rosignano Marittimo
Assessorato alla Cultura
CASA DELL'ARTE
Dal 31 Luglio al 24 Agosto 1999
al Palazzo Marini
di Rosignano Marittimo
itinerarTi
ItinerarTi è un gruppo di artisti
che si propone lo scopo di sostenere scambi nazionali e internazionali tra artisti
attraverso una serie di attività e programmi che si articolano in una pluralità di
espressioni artistiche e non si limitano alla sola realizzazione di mostre. Nel 1997 La
Casa dell'Arte è stata ospite del Kunstwerk a Colonia inaugurando il progetto di
gemmellaggio italo-tedesco INTER-SCAMBIO/AUS-TAUSCH.
L'attuale mostra "l'uomo creò Dio a sua immagine e somglianza" che il gruppo ItenerrarTi
con la partecipazione di COMALO porta a Rosignano Marittimo, rappresenta il
naturale proseguimento di tale iniziativa. Le performance ed i lavori esposti al Palazzo
Marini affrontano tematiche religiose offrendone personali interpretazioni. Episodi
e metafore dell'antico testamento sono lo spunto per una riflessione artistica che non
vuole raccontare o illustrare ma confrontarsi con la religione con una umana
consapevolezza. (c/o Atelier Menck Sfregola, Vondelstr. 28,a D- 50677 Koln)
Sintesi
Performance ed installazioni
di Alberto Morelli e Ivano Vitali
Catalogo "Gli alberi, la lucciola e il serpente" in Galleria, di Bruno
Sullo - Casa Mori

Torre di Vada (Livorno)
inaugurazione "azioni
live" 26 agosto 1999
Mostra dal 26 agosto al 7 settembre 1999
Orario: tutti i giorni ore 21.00/24.00
La luce metallica di
Morelli e i giornali di Vitali
protagonisti di una mostra-performance a Vada
di Federica Lessi - "Il Tirreno"- Rosignano 25 agosto '99
Alberto Morelli, che abita a Rosignano ed è insegnante all'Iti, ha iniziato ad occuparsi d'arte da figurativo, per poi passare ad esperienze informali ed approdare all'astrattismo. Da sempre spinto da un forte bisogno di ricerca, è uno sperimentatore per vocazione. Attratto dalla ricerca sugli effetti ottici e cinetici, lavora sulle possibilità luminose del metallo abbinate al colore. La materia metallo è indagata nelle sue proprietà di riflessione della luce, come sorgente luminosa.
Vitali invece vive tra Firenze e Castiglioncello, realizzando piccole sculture da parete in cartapesta pressata in panetti, dipinta e decorata con giornali. I suoi collages riflettono il desiderio di recuperare un materiale deperibile e di consumo quotidiano come la carta stampata per ridargli un contesto nuovo.
L'amore per i giornali di Vitali e quello per la luce di Morelli sarà oggetto di una suggestiva performance in tre parti che si svolgerà per l'inaugurazione della mostra sul prato fuori dalla Torre.
In "L'albero della vita"
- sulle musiche di Massimo De Puri - Vitali trasformerà gli spettatori in alberi dalle
lunghe dita con tubi di carta. Poi, gettando loro strisce di giornale e stabilendo un
contatto vocale, tenterà di coinvolgere il pubblico nella creazione dell'opera d'arte,
destinata a prendere forma secondo i desideri di ognuno.
In "La lucciola", Morelli, accompagnato dai versi di Giovanni Maestrini, si
trasformerà in lucciola rievocando il racconto infantile dell'insetto luminoso che, messo
sotto il bicchiere, nella notte si trasformerà miracolosamente in monete.
Infine in "Lavoro un sacco" Vitali gonfierà d'aria un enorme cilindro di carta
di giornale lungo 30 metri divertente ed ironico serpentone di "notizie
d'aria"...
Una serata per Paolo e Marco
Racconto "aperto" di Bruno Sullo
25 settembre ore 18.00
Palazzo Marini - Rosignano Marittimo
Paolo e Marco è, secondo la definizione di Eco, un racconto "aperto", un piano di lavoro intorno al quale altri si riuniscono per rendere plurale ed articolato quello che è nato singolare. Ad accentuare l'apertura, l'autore ha voluto interrompere il testo con una frase ambigua da cui deve partire il finale del collaboratore, che suona "Sono le nove. E'ora di muoversi" e che non chiarisce in quale direzione e con quali modalità sia da intendersi quel "muoversi". Dal modo con cui ciascuno è intervenuto nella situazione e l'ha risolta si intuiscono le opinioni e le idee dei collaboratori, in una sola parola la loro umanità, e questi possono essere elementi di interesse per altri lettori ancora, ai quali ultimi è indirizzato il fascicolo pubblicato nella collana "I quaderni della Casa dell'Arte", intitolato semplicemente "Paolo e Marco", che nella serata di sabato 25 settembre viene presentato ufficialmente al pubblico.
Nella serata, alla quale saranno presenti il maggior numero possibile dei trentasei autori di "finali" ed altri personaggi che hanno contribuito in vario modo al successo dell'operazione, verrà letto il racconto, e verranno presentati, con l'aiuto di diapositive, i risultati di uno studio statistico repertoriale eseguito dall' autore sui temi e sui motivi ricavabili dai contributi dei collaboratori; nell'intervallo tra i due momenti Giovanni e Renata Strada, performers di Ravenna, eseguiranno una delle loro ironiche e raffinate azioni live, ispirata al racconto, o meglio al finale che essi hanno ideato per il racconto; alla fine, un avvenimento inaspettato rimetterà in gioco tutta la situazione delineata nel racconto.
Gli oggetti di Anna Girolomini
sono, propriamente, delle forme forgíate, cioè costruite secondo una loro
specifica fisionomia, quindi autosignificanti: eppure sono capaci di risvegliare
eco
lontane, di istituire
rimandi carichi di suggestione e di emozione, di porsi come
collegamenti con epoche esistite prima del tempo e della storia. Possono infatti apparire
come rappresentazioni di elmi o maschere antiche, e tuttavia palesemente moderne, anzi a
noi contemporanee, prodotte con la tecnica di oggi e strutturate dall'intervento forte
della forma. Questa, per parte sua, non esaurisce in se stessa la propria
creatività, ma si presta a dar corpo alle ombre inquiete che si agitano nella coscienza
dell'artista: per suo merito le antiche maschere, presentate senza volto o forse con tutti
i volti, si offrono come puri simboli di una umanità alla ricerca di se stessa e delle
proprie radici. Una mostra da non perdere!
Due
di Prita
Performance con interventi di danza
di Ma Deva Ekatala
e lettura di brani dal libro.
Rosignano Marittimo, Palazzo Marini
Sabato 27 Novembre 1999, ore 17.30
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