

Comune di Firenze
Assessorato alla Cultura
Consiglio di Quartiere
4 - Commissione Cultura
Associazioni Busillis
e Artisti Contemporanei Firenze Metropoli
Festival della Performance
a cura di Ivano Vitali
Organizzazione
festival
-
- Performers
Mauro Andreani - Livorno, Carla Bertola e Alberto Vitacchio -Torino, Paolo Bottari - Livorno, Bruno Capatti - Medicina - (BO), Roberto Cascone - Milano, Luca De Silva - Firenze, Attilio Fortini - Verona, Maria Grazia Frattini - Forlì, Gallingani & associati - Firenze,
Luciano Ghersi - (nomade), Giniski - Firenze, Sandro Gronchi - Bagno a Ripoli (FI), I Santini Del Prete - Rosignano
M°(LI), Liuba - Milano, Francesco
Mandrino - S. Felice s/P (MO), M.D. lab -
Forlì, Franco Menicagli - Firenze, Enrico Michieletto - Charleroi (B), Emilio e Franca Morandi - Ponte Nossa
(BG), Alberto Morelli - Rosignano M°
(LI), Enrico Mori - Rosignano M°
(LI), Giuliano Nannipieri -
Livorno, Lorenzo Pezzatini - Firenze,
Giovanni e Renata Strada - Ravenna, Nello Teodori - Perugia, Alessandro Vannucci - Firenze, Ivano Vitali - Firenze, Piero Viti - Firenze, Mariolina Zitta - Milano.
MAURO
ANDREANI
- PROGETTO UOMO
una telecamera indaga/stimola/genera, in diretta e su video, la nascita dell'idea
all'interno della mente.
Durata della performance: 60 minuti circa
***
CARLA
BERTOLA e ALBERTO VITACCHIO
DEL SUONO E DEL SILENZIO

foto di I.Vitali
- DEL
SUONO E DEL SILENZIO performance di poesiteatro 1999
- Autosomiglianze
e dissonanze, ricorrono nelle nostre composizioni di poesia sonora e nella visualizzazione
scenica di tutte le nostre performances. Anche i riferimenti culturali sono sempre
bivalenti e spaziano con devozione e irriverenze dai luoghi megalitici ai testi di Joyce,
dalla Via dei Canti ai suoni industriali, dalla voce delle balene al piallare ossessivo
delle fabbriche o dell'ennesimo congegno che ci strazia i sensi per ricreare ogni volta
una diversa percezione del silenzio. Questa performance è una ulteriore tappa del nostro
"work in progress" concepito visitando i siti megalitici d'Irlanda e
Inghilterra.
- Una
tappa per noi molto particolare (dopo le performances Carnbane west e Cairn) che sembra
annunciarsi come conclusiva e il cui cuore costituisce la realtà dell'installazione Suono
Cairn L Stone 19 tuttora presente a Torino
nello spazio The Room. I punti nodali che ci hanno accompagnato sono tutti presenti, le
pietre, i tumoli, la luce, l'oscurità, la parola, il silenzio, l'attesa. Il paesaggio
evocato sembra però raggrumarsi in una brughiera cristallizzata. Il muoversi dei
poetistalker suggerisce spazi e rifrazioni tonali. s'insinua il rumore dell'acqua e
l'ansito sottile di una oscurità frantumata.
- Il
Cairn l si trova sulla collina di Cernbane West in Irlanda non lontano dalla città di
kells, il luogo dove apparve il Libro di Kells, il libro della "parola". Salendo
verso il tumulo non vi è altro che il fruscio dell'erba e il rumore del vento. Forse chi
cammina usa la parola, forse un ritmo, forse è il suono a creare lo spazio o forse è
così che nasce un mondo.
-
***
PAOLO
BOTTARI
MANIFESTO PERSONALE SULL'ARTE -
PUNTO 12


Foto di I.Vitali
- Vestito degli abiti che di consueto indossa
nei suoi lavori visivo-comportamentali, sottopone all'attenzione ed all'esame del pubblico
una ristretta zona del suo corpo, affinché ne possano essere tratte riflessioni sul senso
della vita che lo abita. Le possibilità di osservazione e concentrazione saranno
accresciute da appositi strumenti.
- Durata: indeterminata.
***
BRUNO
CAPATTI
MATCHES
Foto di G.e R. Strada

Foto di B. Capatti
- su di un lungo foglio bianco srotolato, ad occhi
bendati, traccia una lunga linea nera quindi distribuisce sul foglio numerosi fiammiferi
e, sempre ad occhi bendati li ricerca accendendo quelli che ritrova; il tutto con un
moto di andata e ritorno sul foglio una possibile variante da valutare nella situazione è
coinvolgere più persone nell'accendere fiammiferi mentre l'artista vaga bendato per il
foglio...
- Durata: 15 min.
***
ROBERTO
CASCONE
- BLIND PORTRAITS
Si presenta come ritrattista da strada, e bendato, farà il ritratto del cliente (costo
lire 10.000) su informazione verbale dello stesso.
Durata variabile
Note:
Artista: studi scuola del fumetto, Milano 1986. Mostre personali:
2000, Laboratorio, Napoli - 1999, Collettive Something Old ... S.Giovanni Val d'Arno, a
cura di Rita Selvaggio - 1997 Arte x tutti, Codogno (PC) a cura di Loredana Parmesani
-1994, Galleria Pilat, Milano.
***
LUCA
DE SILVA
PASSO DI NOVE ROSSOBLU
- Performers: Luca De Silva - Alessia
Valtancoli
- Musica:
Cristiano De Silva
-
- La
performance è vicina a una danza ed a un rituale. L'attenzione è sull'energia del rosso
e del blu.
- Due
sculture-ruote luminose, luce rossa e luce blu, vengono indossate e fatte roteare nello
spazio buio creando due cerchi colorati che sprigionano energia.
- Il
rosso con le sue vibrazioni eccita la psiche ed è collegato al sesso, al flusso del
sangue come energia vitale, al mistero della trasformazione e della passione.
- Il
blu rilassa la psiche ed è collegato ai polmoni, al respiro ed è un'energia centripeta e
riflessiva, è il colore della pace e della libertà di spirito.
- E'
un percorso che scopre giorno dopo giorno e che conduce all'apertura dei sensi. Il corpo
è l'immagine della vita che oscilla nel mistero dei propri desideri. Le immagini appaiono
e si definiscono nel momento stesso in cui incontrano il colore e vibrano di una propria
autonomia.
- fasi
della performance:
- -
vestizione;
- -
definizione dello spazio psicologico in cui si svolge l'azione;
- - azione - viaggio (materializzazione simbolica del corpo di sogno)
***
-
ATTILIO
FORTINI
A - ESSENZA DELLA PERFORMANCE

Foto di M. Ghini
"L'idea intento è questa:
un'analisi dei fattori che costituiscono una qualsiasi azione che come performance
artistica sono elementi simbolici del movimento, sia esso nel sua realtà "in
atto", che come la sua possibilità nel vuoto dell'assenza. L'assenza che permette
l'atto, il movimento essenziale che lo compie, sono in sostanza i due elementi su cui
vorrò lavorare. L'esecuzione di questa idea è ancora "in studio" e
probabilmente, secondo il mio modo di operare, non conclusa fino all'inizio
della performance stessa, dato che ritengo importante vedere il luogo e le persone che a
questa assisteranno, e comunque considerare anche il mio stato d'animo. Tutto ciò
interviene come elemento progettuale non definibile in forma particolarmete
aprioristica."
Durata: 15/20 min.
***
MARIA GRAZIA FRATTINI
FIABA: "NON SOLO IL
VENTO"

Foto di I.Vitali
- Fiaba?
. Non solo vento
- La giovane insegnante arrivò nella
piccola scuola di provincia.
- Che pace! Che silenzio! Sembrava
dessere fuori dal mondo.
- Le colleghe cordiali
laccolsero, il direttore sorridente la presentò alle sue classi; lincaricò
inoltre di riordinare larchivio della scuola.
- Lanno scolastico iniziava e
giorno dopo giorno consumava il suo tempo.
- La giovane insegnante solerte e
appassionata fronteggiava i suoi impegni.
- E fu così che nellarchivio
polveroso, tra le pagine di un libro dimenticato, trovò le poche righe scritte da un
alunno.
- Le osservò un po annoiata, ma il testo
da trattare la incuriosì: Descrivi una persona violenta. Era decisamente un
po insolito!
- Poi , dopo aver letto, si sentì frastornata.
- Ma cosa stava leggendo? Era un gioco di
ragazzi? Cosa significavano queste pagine scritte?
- Andò velocemente da una vecchia collega della
scuola e chiese spiegazioni.
- E allora , la vecchia saggia collega rispose
Ti prego, butta la vento queste pagine,
- Si devono disperdere
non voglio
parlarne
- lascia che il vento cancelli ogni cosa
- Allora , per associazione , la giovane
insegnante ricordò una storia ninna -
nanna che spesso la nonna materna, in un gioco ambiguo, le cantava.
- Pensava, forse, che le note si disperdessero
senza lasciare traccia nella mente di una bimba che ascoltava curiosa.
- Ma, inconsciamente la ninna - nanna rimase nella memoria della piccina come
metafora del lato oscuro della vita.
-
- E stato il vento
- che ti alzò la gonna
- o bimba fai la nanna
- che il babbo vuol dormir!
-
- E stato il vento
- a darti tormento
- o bimba fai la nanna
- il babbo vuol dormir!
-
- Descrivi una persona violenta, fanne cioè il ritratto.
-
- Io conosco una persona violenta, si chiama
stefano, il mio mastro di prima e di seconda.
Dallaspetto sembrava normalissimo vestiva sportivo.
- Quando era a scuola e a casa di certe alunne
sembrava che si trasformasse in un uomo malvagio che faceva del male.
- Quando i maschi non eseguivano i compiti
correttemente tirava i gessi e il cancellino. Con le bambine scherzava mentre i maschi li
lasciava in disparte. Le femmine le porta nel bagno e abusava di loro. Scriveva sul loro
quaderno: ti va? e al segnale dovevano andare al bagno. Alcune bambine hanno
raccontato tutto quello che hanno subito. Così i genitori lo hanno denunciato e stefano
è andato in prigione.
- Da allora abbiama con le maestre parlato in
classe, a casa con i genitori di quello che è successo, e questa realtà mi ha insegnato
molte cose. Una di queste è che bisogna parlare dei problemi che si hanno alle persone
che ti sono vicine e ricordate che bisogna dire i problemi solo alle persone che
conosci a fondo.
- (le fotocopie del testo sono state distribuite
durante la performance)
***
GALLINGANI & associati
SPECIFIC SITE
con Angelo Bianco, Alberto Gallingani
e Roberto Martino
Musiche del gruppo Neoplan
Specific Site è una collaborazione fra tre
personalità artistiche con approcci progettuali diversi.Attraverso brain-storming
creativi i progettisti lavoreranno ad un progetto sinergico concepito appositamente per la
splendida location michelucciana di Villa Strozzi.
Durata 20 min


foto di A.Bianco
***
LUCIANO
GHERSI
PAY TEXOPHON / tessofono a
pagamento
-
- Installazione di un telaio da tessitura mezzo
africano mezzo metalmeccanico.
Quando il pubblico inserisce una banconota o una moneta nei fili, Ghersi le tesse e il
telaio emette dei suoni.
Si produce così un tessuto "monetario"
- Durata: ad libitum, minimo 10 minuti
***
-
- SOUVENIR
-
-
- Foto di M.Ghini
-
- Quattro cartoline giganti da Firenze
indirizzate a musei d'arte contemporanea scelti seguendo i punti cardinali. Le cartoline
saranno riempite da interventi liberi del pubblico e dell'artista. Immagini in progress e
documentazione dell'evento. Pittura-Mail-art-Performance dov'è il limite? Le
potenzialità creative in gioco.
- Durata: due serate
***
-
- MORFOLOGIE DEL DIVENIRE - AZIONE POETICO VISIVA
-
La sua performance è composta da una installazione costituita da alcuni
quaderni-partiture visuali, situati su altrettanti leggii per orchestrali, e da un'azione
di scrittura poetico visuale all'interno dell'ambiente installazione.
Tempo: variabile
Note:
Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Firenze, dal 1993 ha organizzato e partecipato a
molte esposizioni pubbliche nei Comuni di Cecina, Pisa, Carrara, Varese, Roma, ecc.
L'ultima esposizione di Poesia Visiva si è tenuta a Milano (Brera) all'interno del
convegno organizzato da Paolo Manzelli (L.R.E.) sul tema della percezione.
***
-
- PERFORMANCE ALL'APERTO


Foto di M.Ghini
- Intervengono durante la serata per esprimere
la loro felicità e, contenti della presenza di tanti amici Artisti e Creativi,
ringraziano tutti con gratitudine...
- Tempo: "Durante la serata"
***
LIUBA
OSCILLAZIONI
Azione all'aperto ( preferibilmente su un prato) con corpo, poesie, musica e materiali.
Loscillazione consiste nella non esclusione degli opposti, ossia nel passare e nel
comprendere entrambi i poli del dualismo, per attingere a unesperienza
dellassoluto che è lunione dei contrari, lyin e lyang, il
maschile e il femminile, la gioia e il dolore, il giorno e la notte, la terra e il cielo.
Loscillazione è unesperienza di grande saggezza ma provocatoria, perché la
morale corrente e ristretta si tiene nei sentieri delimitati e definiti, illuminati da
luci modeste ma persistenti, per arginare la paura del lato altro, di tutto
ciò che è più buio e misterioso. Ma il saggio sa che lesperienza
dellAssoluto è unesperienza del totale, che la vita è fatta di opposti e che
non esiste la luce senza oscurità.
Durata: 15 min.
***
FRANCESCO
MANDRINO
AUDIO/VIDEO
- Performers: Francesco Mandrino e Franca Vinazzani

- Annunciatrice nella performance Maddalena Ghini
-
- Signore
e signori buona sera ben
- trovati
e grazie per aver scelto la
- nostra
emittente.
- Questa
sera incominciamo con
- le
informazioni di "audio video":
- l'imprescindibile
dell'apparenza
- veicola
il messaggio
- e
ne adombra l'aspetto discutibile
- per
cogliere il consenso
- nell'area
dove il concetto
- sarebbe
inaccettabile
- uscita
dagli schermi poco rigidi
- della
parola scritta
- la
veicolazione del messaggio
- propende
per l'immagine ed il suono
- duttili
all'uso del subliminale
- dalle
difese deboli
- in
un anacronistico tripudio
- l'immagine
eclatante
- veloce
e densa di sollecitazioni
- si
riversa su un pubblico
- fatto
contenitore e contenuti
- e
pagine sbiadiscono
- il
mentitore si schernisce
- con
l'insinuare ambiguità
- verso
i riferimenti culturali
- e
azzera l'esperito all'ipotetico
- non
resta che l'ambiguità
- per
svelare l'archetipo
- affastellare
informazioni
- con
mezzi raffinati
- rende
impossibile ogni verifica
- senza
mezzi adeguati
- resta
la fede ma in quel dio
- che
ha i mezzi per farsi conoscere
-
***
M.D. lab
ALTERITA' - "UNA PROFEZIA
LAICA PER IL NUOVO MILLENNIO"

Foto di I.Vitali
- Una figura stesa a
terra cerca di alzarsi, non ci riesce, interviene una figura 'nera' con vari tentativi
cerca di dare beneficio con campane tibetane, didgeridoo, nulla, non riesce ad
alzarsi. La figura 'nera' invita ognuno ad abbracciarsi, e mentre questo accade, la figura
si rianima, si alza e si ABBRACCIA - l'invito viene 'consegnato' anche scritto ai
'passanti = altri partecipanti alla situazione = azione ripetitiva = vita.
- Situazione =
azione ripetuta.
***
FRANCO
MENICAGLI
DISTURBO A CENA

Foto di M.Ghini
- Una coppia, uomo donna vestiti di bianco
stanno cenando a lume di candela. La loro cena verrà interrotta dal pubblico che
azionando un pulsante, farà ruotare il tavolo su se stesso rovesciando rovinosamente i
loro piatti ... L'uomo e la donna li raccoglieranno nell'intento di continuare il loro
incontro, ma la loro intimità potrà essere interrotta nuovamente in qualsiasi momento.
- Durata: il tempo di cenare
***
ENRICO
MICHIELETTO
APICULTURA
- foto E.Michieletto
- Improvvisamente lo spazio esterno della
Limonaia è buio. Lo spettatore non ha più alcun riferimento visivo. Dopo pochi secondi
in fondo al parco, esterno alla Villa, una luce crescente illuminerà la "maja
vestida" (figura femminile ricoperta di un velo ricamato di rose). Simultaneamente il
ronzio delle api simboleggerà l'azione di disturbo.
- Durata 15 min. circa
***
EMILIO e FRANCA MORANDI
PULSATION SPIRAL PLUS

Foto di E.Morandi
Foto I.Vitali
- Spirale che si srotola, elemento necessario
che dia consistenza: da un lato sostanza interiore e dall'altro energia polverizzata, per
creare istantaneamente la forza perché il corpo possa assumere la direzione della mente,
toccando in un attimo una rilettura di tutti i miei vissuti, fatti avvenuti nel privato,
- nell'intimo, recuperi di sedimenti remoti
per affermare una via "altro" fuori dai flussi della grande omologazione.
- Durata della performance: 15/20 min.
***
ALBERTO
MORELLI
LA LUCCIOLA
L'autore si muove come fosse una lucciola in mezzo a una installazione fluorescente (le
lucciole) e viene catturato sotto un grande bicchiere dall'intervento de I Santini Del
Prete, poi ...
Durata: 20 min.
Note:
Pittore, è tra i fondatori del Gruppo "Arf " (Arte Ricerca Firenze) 1992-1994 e
de "La Casa dell'Arte" di Rosignano M° LI - 1995. Esposizioni recenti:
"Presenze d'acqua" Livorno 1995, "Luce e Metallo" Rosignano M° LI
1996, "Vis -à -Vis" Koln 1997, "Sintesi" Torre di Vada 1999, Istituto
Stensen - Firenze 2000.
***
ENRICO
MORI
PASSI D'ARTISTA
- Enrico stenderà un grande telo per le orme
dei piedi degli intervenuti. Durata variabile
***
GIULIANO
NANNIPIERI
COME SI RESTAURA UNA PERFORMANCE
Foto di I.Vitali
- Orchi-ostensione: attraverso una pala ed
estensione delle sottili estremità - con fili - così da cucire un tessuto (texstus -
testo e testicoli) piccoli testi sottesi - logoi - assenti che la performance in restauro
evoca.
- Durata: 15 min.
***
LORENZO
PEZZATINI
IL CICLISTA ILLUMINANTE


Foto di I.Vitali
- Realizza la sua performance pedalando sulla
bicicletta installata nel giardino. Nel buio le lampadine per mezzo della dinamo
illuminano l'oggetto-scultura rivelando significati e storia dell'opera
- Durata della performance: 2 ore circa.
***
GIOVANNI
e RENATA STRADA
CHI LI HA VISTI?

Foto di
I.Vitali
- In "Chi li ha visti?", lui diventa
lei , lei diventa lui ... Durata della performance: 10/20 min
***
NELLO
TEODORI
- IL MUSEO E' UN SOGGETTO GIURIDICO
L'azione è una promozione dell'attività del Museo del Somaro. Verrà individuato un
luogo dove alcune persone, oltre a distribuire materiale promozionale, chiederanno
contributi e adesioni al progetto.
Performance permanente
Note:
Mostre personali (selezione): 1995 "Scuderie nell'arte", scuderia Faula, Gubbio.
1996 "Scuderie nell'arte", galleria Manuela Allegrini, Brescia. 1998 "Punto
video/ El Nour, Museo Revoltella, Trieste. Mostre collettive (selezione):1995 "Video
Forum, Art 26'95", Selezione Internazionale di video d'arte, Basilea. 1996 XII
Quadriennale d'Arte di Roma "Italia 1950 - 1990": "Ultimegenerazioni",
Palazzo delle Esposizioni, Roma 1997. "Va pensiero arte italiana 1984 -1996",
Palazzina della Società Promotrice di Belle Arti, Parco del Valentino, Torino. 1998
"La coscienza luccicante / dalla videoarte all'arte interattiva", Palazzo delle
Esposizioni, Roma. 2000 Ironic/L'ironia nella giovane arte italiana, Trevi Flash Art
Museum,Trevi (PG).
***
ALESSANDRO
VANNUCCI
TEATRO DELLA PSICHE

Foto di I.Vitali
- Lo psicologo-regista offre al partecipante
di diventare, con tanto di attestato, attore/attrice del "Teatro della Psiche":
sarà lo stesso aspirante a decidere personaggio e problematica. Lo psicologo-regista
affronterà un gioco umoristico per esplorare questo personaggio.
- durata variabile
***
IVANO
VITALI
DEFILE'

Foto E. Morandi
-
- Accompagnato dalle musiche di Alberto
Giglioni e con l'assistenza ai costumi di Elena Ginanneschi, realizza una sfilata di abiti
fatti di strisce di quotidiani indossati dal pubblico
- Durata: 20 minuti.
***
PIERO
VITI
- APRI I TUOI PETALI AL CIELO
Una lastra traslucida viene segnata , incisa, tagliata e piegata; trasformandosi da
superficie a volume: una scultura di luce: in "sviluppo omologico"
Durata variabile
Note:
E' presente nella scena artistica fin dagli anni 50. Alcune principali esposizioni: negli
anni '70, al Palazzo dei Diamanti e alla Sala Polivalente di Parco Massari a Ferrara, a
Firenze al Palazzo Strozzi; nel '80 nel museo Remo Brindisi di Lido di Spina (FE); nel '90
alla Galleria Spazio Tempo di Firenze espone la sua prima antologica.
***
MARIOLINA
ZITTA
GEOSOUNDS
Foto di I.Vitali
- La performance viene eseguita suonando una
installazione di pietre sonore in serpentino, ardesia e pietre calcaree. Sulla
installazione vengono proiettate immagini di grotta e diffusa nell'ambiente la
"musica delle stalattiti" come base sonora.
- Durata: 6 min. (ripetibile)
***
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