list of garments by Ivano Vitali
Nido realizzato da Ivano Vitali con la carta dei quotidiani

ARTNEST
nido dell' arte
Paper ball by Ivano Vitali Tape-stry by Ivano Vitali


"My primary aim remains the communication of the ecological message to all the peoples of the earth, because I believe that wellbeing and happiness are dependent upon a respect for the environment, and I am therefore convinced that every person, without exception must stand for the defence of planet earth against any form of pollution."

"Mon objectif principal reste la communication du message écologique à tous les peuples de la terre, parce que je crois que le bien-être et le bonheur dépendent d’un respect de l’environnement, et je suis donc convaincu que toute personne, sans exception, doit défendre la planète Terre contre toute forme de pollution". 

“Mi objetivo principal sigue siendo la comunicación del mensaje ecológico a todos los pueblos de la tierra, porque creo que el bienestar y la felicidad dependen de un respeto por el medio ambiente, y por lo tanto estoy convencido de que todas las personas, sin excepción, debe presentarse a la defensa de la tierra del planeta en contra de cualquier forma de contaminación.”

Ivano Vitali
scultore e performer

Dal 1966 al 1973 frequenta la Scuola d'Arte di Forlì e l'Accademia di Belle Arti di Bologna.
Dal 1974 al 1979 si trasferisce all'Impruneta (Firenze) in via Quintole per le Rose 47.

La ricerca artistica di questo periodo ha come obiettivo principale la lotta alla mercificazione dell'arte, sviluppa linguaggi "visivi" con l'uso di materiali di recupero e fra le tematiche preferite: l'ecologia.
Gli interventi nell'ambiente, le installazioni e le performance sono state documentate fotograficamente, mentre il materiale è stato in tempi diversi riciclato. La ricerca non fa parte di alcun movimento di quel periodo anche se vive quel periodo storico e da esso trae linfa per il suo sviluppo: Arte Povera, Land Art, Concettuale.
Dal 1983 (in coincidenza del suo trasferimento a Firenze) al 1987 attraversa un periodo di inattività e dal 1988 ritorna alla scultura.
Dal 1992 con Dino Castelvecchi e Alberto Morelli fonda il Gruppo A.R.F. (Arte Ricerca Firenze) che ha tra i principali obiettivi la sperimentazione di nuovi materiali.
Dal 1996 la carta dei giornali si conferma materiale prediletto per la realizzazione delle sue sculture, installazioni e performances.
Dal 1998 inizia a documentare la sua attività su internet
Nel 2000 presenta "Défilé di abiti quotidiani" presso la Limonaia di Villa Strozzi a Firenze in occasione del "Festival della Performance" da lui curato.
Il suo percorso artistico ha una importante svolta nel 2002, allorché decide di creare tessuti, per gli abiti delle sue performance. Comincia a trasformare le strisce strappate dai giornali, le riviste  ... in gomitoli di filo di tutte le misure senza l'uso di colla, acqua, coloranti e fissativi. Al fine di creare gli abiti, apprende dalla madre Maria Valentini a fare la calza, l'uncinetto e a cucire. Impara inoltre ad usare il telaio e altre tecniche tradizionali. Dal 2002 al 2012 lavora alle sue creazioni presso  "ART NEST laboratorio per la creatività” in via delle Ruote 23r a Firenze. Dal 2013 abita e lavora nella Casina di Castiglioncello (Livorno) Info 328 1134144

 
 
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